Ultimi comunicati

Francesco CascioDopo il via alla riduzione del numero dei deputati siciliani da 90 a 70 e in attesa di un’approvazione che arriverà dopo il doppio passaggio da Camera e Senato (visto che la modifica dello Statuto ha valenza costituzionale), l'Assemblea regionale siciliana, nella seduta pomeridiana di martedì 20 dicembre, ha approvato ad unanimità il disegno di legge sugli "Interventi a sostegno di organismi ed associazioni antiracket riconosciute".

“La Sicilia – ha sottolineato il presidente dell’Ars Francesco Cascio – è la prima regione italiana a decidere di ridurre il numero dei componenti del proprio parlamento. L’argomento non può essere limitato solo ai ‘costi della politica’. Bisognava fare un passo nella direzione dell’efficienza e la diminuzione a 70 deputati permette comunque di garantire una adeguata rappresentanza anche alle province più piccole”.

Sempre nella seduta del 20 dicembre, Sala d’Ercole ha dato il via libera al disegno di legge sulla “Promozione della rete scuole alfamediali”. La sensibilità dimostrata verso la scuola da tutti i parlamentari, consentirà ai ragazzi siciliani, di apprendere nuovi linguaggi, da quello televisivo a quello dei computer, da quello del cinema alla cosiddetta lingua degli smartphone e degli ipad. In pratica, la Regione riconosce, in questo modo, la rete scuole alfamediali, che era stata costituita con una convenzione il 19 luglio 2006. La legge prevede la nascita di centri di documentazione e formazione alfamediale dei docenti, in collaborazione con i soggetti già operanti nel settore.

La seduta del 21 dicembre ha poi visto l’approvazione dei disegni di legge sulla "Ricollocazione del personale dell’Ente autonomo Fiera del Mediterraneo" e sulle "Norme per il contrasto e la prevenzione della violenza di genere”. Attraverso la ricollocazione si autorizza la spesa di 732 mila euro per il 2011 e 1,350 milione di euro per il 2012. Il testo, una volta approvato, consentirà l'avvio delle procedure per il pagamento degli stipendi dei 40 dipendenti della fiera.

Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com

Picasso - Due donneIl ruolo delle Donne in Politica è stato il tema affrontato ieri a Castelvetrano presso l’Aula magna del Liceo Classico “ G. Pantaleo ”. L’iniziativa, promossa dal Movimento Femminile di Corrente Rosa, ha voluto sottolineare l’importanza di ripartire da un nuovo patto della società civile per ricostruire la classe dirigente del terzo millennio.

Il Movimento, presieduto dall’Avv. Valentina Mazzotta, raccoglie donne professioniste e non, impegnate nel mondo del lavoro, distintesi per la loro fattibilità nel loro campo d’azione. Alla presenza del presidente dell’Ars, Francesco Cascio, e del coordinatore nazionale di Corrente Rosa, Patrizia Lanzalaco, sono stati trattati i punti salienti del percorso culturale del movimento, che punta al coinvolgimento delle Donne nella politica di oggi e domani.

Il presidente Cascio, promotore della Legge regionale per le pari Opportunità, ha dichiarato che “la lotta contro le discriminazioni legate alla differenza di genere e l’affermazione  di una società che permetta la piena realizzazione della persona passano necessariamente attraverso la partecipazione politica e la rappresentanza delle donne. Personalmente ritengo che la prospettiva femminile possa essere di grande contributo per costruire in generale una società migliore.”

Valentina Mazzotta è riuscita negli anni ad amalgamare esperienze diverse con la voglia di dare un forte segnale di cambiamento in una società dove le donne ancora oggi si trovano relegate ai margini. Come ha ricordato Cascio “le cause della scarsa presenza femminile nelle istituzioni politiche e nei ruoli decisionali in generale sono molteplici. Fattori socio-culturali e fattori legati alle caratteristiche proprie del sistema di rappresentanza si intersecano e sovrappongono, rendendo necessari interventi a più livelli. Fondamentale è il ruolo svolto dall’Unione Europea.”

“Penso, - ha proseguito Cascio -, che la politica debba essere più attenta alle donne nei ruoli apicali della società, ma è pur vero che, il coinvolgimento delle donne è possibile se sul piano pratico si gettano le condizioni per consentire loro di conciliare ruoli da protagoniste all’interno della società con quello di mogli e di madri, a cominciare dalle infrastrutture per l’infanzia e asili nido. Spesso, infatti, sono le donne stesse che fanno un passo indietro per l’incapacità di trovare sul territorio punti di riferimento e servizi che permettano di rendere compatibili famiglia e lavoro. Personalmente spero - ha concluso Cascio - in una maggiore presenza, alle prossime elezioni, di donne in seno al parlamento regionale dove, com’è noto, la loro presenza ad oggi è scarsa.”

Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com

Accordo di cooperazioneLa cooperazione nel quadro dei programmi di sviluppo indirizzati a migliorare le condizioni di vita delle popolazioni del Dipartimento, compresi i popoli autoctoni, è al centro del protocollo firmato questa mattina, a Palazzo dei Normanni, tra l’Assemblea Regionale Siciliana ed il Consiglio Dipartimentale della Regione Likouala nella Repubblica del Congo. L’Accordo ha per oggetto l’istituzione e la promozione di cooperazioni multiformi e di scambio sulla base dei principi di uguaglianza e vantaggio reciproco e si concentrerà sullo sviluppo delle seguenti aree: salute, ambiente, turismo, formazione, educazione, cultura, economia e sport.

Il protocollo prevede che, al fine di valutare la collaborazione, le Parti istituiscano una Commissione di controllo e coordinamento composta da tre rappresentanti di ciascuna istituzione e coopresieduta dai Presidenti del Consiglio Dipartimentale della regione Likouala e dell’Assemblea Regionale Siciliana. La Commissione si riunirà in base alle risorse, una volta all’anno, alternativamente in una e nell’altra nazione e durante le riunioni potrà fare ricorso a risorse di personale per i settori. Le parti potranno inoltre stabilire, di comune accordo, un piano di lavoro; determinare la durata di validità del programma; incoraggiare incontri tecnici; favorire scambi di esperti per agevolare la realizzazione del programma stesso.

Riguardo ai finanziamenti, l’Accordo dispone che le parti si attivino per mobilitare le risorse necessarie per la realizzazione dei progetti selezionati e le indicazioni relative all’inventario, alla qualità ed ai costi del materiale e delle prestazioni dei servizi saranno oggetto di successivi accordi tra le parti stesse e di contratti con gli organismi a cui è demandata la realizzazione del progetto. Per gli scambi delle delegazioni, ciascuna parte si farà carico delle proprie spese di viaggio. Il paese ospitante si farà carico delle spese relative all’organizzazione, al trasporto interno ed al soggiorno della delegazione invitata nell’ambito del presente Accordo.

L’Accordo avrà la durata di 3 anni. E’ rinnovabile tacitamente, salvo richiesta scritta di una delle parti - che dovrà essere notificata 6 mesi prima della scadenza dell’Accordo stesso -. La scadenza di validità del protocollo non concerne la prosecuzione dell’esecuzione di contratti non ancora completati o di altre convenzioni concluse a titolo dello stesso durante la sua validità, salvo nel caso in cui le parti convengono diversamente. Il presente Accordo può essere rivisto e modificato di comune accordo tra i soggetti firmatari ed entra in vigore dopo la firma delle due Parti. Le procedure di approvazione saranno conformi alla legislazione di una e dell’altra Nazione.

All’incontro erano presenti oltre a Valere Gabriel Eteka-Yemet, Presidente del Consiglio Dipartimentale di Likouala; Rino Martinez, Presidente di “Ali per Volare Onlus”; Angelo Travaglini, ex Ambasciatore italiano presso la Repubblica del Congo, Sara Garofano, Rappresentante del Centro Studi Salvo D’Acquisto (CESD) impegnato per la costruzione di un centro per la cura della malnutrizione all’interno della foresta equatoriale.

Valere Gabriel Eteka-Yemet, Presidente del Consiglio Dipartimentale di Likouala ha evidenziato che: “L’accordo nasce dalla consapevolezza che è necessaria un’azione congiunta nell’ambito della cooperazione decentralizzata con scambi di esperienze in favore di uno sviluppo durevole, perciò esso si muove in linea con la volontà di  promuovere e rafforzare le relazioni amichevoli già esistenti tra le popolazioni del Congo e quelle d’Italia”.

Il Presidente dell’Ars, Francesco Cascio, ha detto “ Questo protocollo, in conformità con la legislazione di Stato e gli accordi internazionali esistenti risponde alla necessità di portare un effettivo contributo allo sviluppo costante ed armonioso della cooperazione tra le due istituzioni decentrate e rinsalda l’intesa sviluppatasi nell’ambito dei diversi incontri e delle azioni già intraprese dalle parti che hanno consentito una migliore conoscenza delle rispettive comunità e l’identificazione puntuale delle aree di cooperazione”.

Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com

unità d'ItaliaIl Comune di Cerda ha celebrato ieri con una manifestazione, i 150 anni dell’Unità d’Italia. L’evento, promosso dalla Pro Loco di Cerda, dall’Associazione Giovanart e dall’Assemblea regionale siciliana, ha consentito di approfondire tematiche e percorsi legati alla storia e ai valori che definiscono la nostra identità nazionale.

Il presidente dell’Ars, Francesco Cascio, ha sottolineato come l'unità e l'identità del nostro Paese, rappresentino un patrimonio ed un messaggio unitario di coesione da trasmettere e da vivere con tutti i cittadini ed in particolare con le nuove generazioni.

“Iniziative come la vostra - ha detto Cascio -  sono importanti perché rinsaldano in tutti noi la consapevolezza dell’inestimabile valore di una tal conquista e pungolano il senso di responsabilità nazionale a tutela del nostro ordinamento liberale e democratico, oggi che, sia pur per ragioni diverse, legate all’imponente crisi economica e ai moniti dell’Europa, siamo chiamati alla coesione ancora una volta per affrontare, compatti, sacrifici necessari proprio alla salvaguardia della Nazione stessa e del suo futuro.”

Il programma della conferenza è stato arricchito dalla proiezione del cortometraggio "150 anni dell'Unità d'Italia - I garibaldini sbarcano in Sicilia" realizzato dall'Associazione Giovanart e dall’esposizione di alcuni lavori realizzati dagli alunni dell'Istitituto Comprensivo Luigi Pirandello.

“Il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia – ha proseguito Cascio - deve essere da monito per rivitalizzare l’amor di patria che risiede in ciascuno di noi quale collante indefettibile e supremo che ci lega tutti, al di là dei confini geografici, attraverso il comune denominatore dei principi e delle regole della nostra Costituzione, ispirate dallo slancio idealistico profondo dei padri costituenti.”

“Trovo particolarmente apprezzabile – ha concluso Cascio- che i giovani questo lo abbiano in gran parte recepito, come dimostrano i lavori realizzati per questa manifestazione dagli alunni dell’Istituto Comprensivo.”

Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com