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02 Agosto 2012
Si è rinnovata questa mattina la tradizionale cerimonia della consegna del Ventaglio da parte della stampa parlamentare di Palazzo dei Normanni. Essendosi appena interrotta la quindicesima legislatura, l’occasione ha consentito al presidente dell’Ars Francesco Cascio di tracciare un bilancio complessivo sull’attività parlamentare. Al di là dei rapporti molto combattuti con l’esecutivo, Cascio, ha voluto sottolineare l’operosità dell’Assemblea da lui presieduta. “Nel corso di questi quattro anni e mezzo - ha detto Cascio – sono state approvate 116 leggi, di cui 60 di iniziativa parlamentare. Si tratta di un numero di leggi superiore a qualsiasi altra legislatura del passato”.
Cascio ha ricordato l’importanza di alcune leggi come quella sull’infanzia, sulla parità di diritti, sugli sgravi fiscali per i giovani imprenditori, la legge elettorale, la semplificazione amministrativa, la legge di riforma delle camere di commercio, i crediti di imposta, il riordino del sistema sanitario e la legge antiracket. Il rammarico per una mancata collaborazione con l’esecutivo guidato da Lombardo è forte. “Credo - ha aggiunto Cascio - che se avessimo avuto rapporti migliori, avremmo potuto raggiungere risultati straordinari. Abbiamo lavorato in condizioni politiche disastrose, con deputati che non venivano per non approvare le leggi, con dirigenti che non conoscevano nemmeno i dettagli delle coperture finanziarie alle leggi”.
A toccare il tema caldo della spending review è lo stesso Cascio, definendo folle l’ipotesi di una sua rapida approvazione. “Armao l’ha proposta venerdì per approvarla lunedì. Il Governo Monti, composto da personaggi più qualificati d’Italia, guidati da una personalità che gode di una maggioranza bulgara, ha in discussione da mesi la spending review”.




Il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Francesco Cascio, ha incontrato questa mattina a Palazzo dei Normanni alcuni dei giovani studenti toscani e siciliani, per la prima volta insieme, che hanno partecipato a Corleone al campo di lavoro estivo antimafie del progetto “LiberArci dalle spine”, organizzato per il sesto anno consecutivo dall’Arci e dalla Cooperativa Lavoro e non solo.
Si riporta per intero il contenuto della lettera del Presidente Cascio al Governatore della Sicilia.




