“Armao non scarichi sull’Ars le colpe del governo Lombardo. E’ inconcepibile che l’assessore al Bilancio esca con queste sortite, come se atterrasse da un altro pianeta, essendo egli ben consapevole che il rischio di sprecare i fondi Fas deriva esclusivamente dall’incapacità dell’esecutivo regionale che, tra le altre cose, non ha fatto partire i bandi opportuni a canalizzare queste risorse e sapendoegli, peraltro, che i tagli adottati dall’Ars avrebbero potuto essere ben più consistenti se proprio lui non mi avesse quasi implorato di non azzerare il compenso degli assessori tecnici, previsto in un certo emendamento alla finanziaria, che...

comunque ho ritenuto inammissibile poiché mi sembrava discriminante e quindi ingiusto  nei confronti di questa categoria di assessori (tecnici appunto) posto che anche il loro lavoro, come quello degli altri, va ricompensato”. Lo afferma il Presidente dell’Ars, Francesco Cascio, replicando all’assessore regionale per l’Economia, Gaetano Armao, che chiede un’ulteriore sforbiciata ai costi del Parlamento regionale.

Cascio aggiunge: “Per quanto riguarda l’Ars, inoltre, non solo Armao sa bene da tecnico che ci sono dei costi incomprimibili per questa amministrazione, ma sa anche - com’è d’altronde sotto gli occhi di tutti - che, dall’inizio della legislatura ad oggi, insieme al consiglio di presidenza abbiamo varato tagli mai adottati prima d’ora nella storia di questo Parlamento Regionale. Sul punto sottolineo che, oltre ai 30 milioni di euro di risparmio che conseguono alle manovre precedenti, se aggiungiamo anche i 20 milioni di euro a legislatura che derivano dall’ultima manovra decisa il 2 di ottobre, totalizziamo circa 50 milioni di euro complessivi di risparmio a legislatura e che, in aggiunta a ciò, quando sarà completato l’iter costituzionale, in corso al Parlamento Nazionale, circa la proposta di legge voto approvata in Ars sulla riduzione dei deputati da 90 a 70, si registrerà un ulteriore ingente contrazione delle spese”.

Cascio conclude: “Sicuramente l’Assemblea ha dato segnali di buona volontà sul contenimento della spesa e l’unica cosa che è insostenibile è che, non un profano della materia, ma bensì l’assessore tecnico al Bilancio faccia demagogia sulla riduzione dei costi per cercare di coprire le inefficienze dell’Esecutivo a cui appartiene e addossare ad altri le responsabilità del governatore Lombardo e della sua Giunta”.

Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com